Visualizzazione post con etichetta fashion. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fashion. Mostra tutti i post

mercoledì 11 febbraio 2015

ETHICS, BEAUTY AND CASHMERE.

When you talk about mysticism and saints you're surely not thinking about precious garments made in cashmere. Well, there's someone who can link both of them in a unique way and his name is Brunello Cucinelli. The italian entrepreneur created his company in 1978 and he started with the production of female knitwear made with dyed cashmere. In 1987 he promoted the refurbishment of Solomeo: a little medieval village near Perugia, centre Italy. Since then, his company has become synonymous of business ethics, beauty and quality: these are the most important values for the entrepreneur and they always pushed his choices, allowing him to guarantee the incomparable excellence of his products and above all the dignity of his workers. Brunello Cucinelli takes inspiration from philosophers and saints of the past, who preached the importance of the human being: his company is based on these moral principles and he promotes the work as a tool for the personal and cultural growth, not only for his workers but also for the people and the environment around his company. For this reason he creates an eponymous foundation that has patronized many public works in Solomeo, like a theater, a library and an arts and crafts school. His philosophy works very well and earned him to many prestigious awards. Today the craftsmanships qualities and the human values of Cucinelli's products are recognized all over the world. The collections for both men and women offer a casual but tasteful style and they are sold in the monobrand boutiques and by the most important luxury suppliers all over the countries. In 2012 the Brunello Cucinelli brand was listed at the Stock Exchange and its turnover is ever-increasing.



ETICA, BELLEZZA E CACHEMIRE.

Cosa lega il misticismo di S. Francesco d'Assisi alla qualità di un pullover in pregiatissimo cachemire? Apparentemente nulla, ma c'è qualcuno che è riuscito a coniugare le due cose nel migliore dei modi: Brunello Cucinelli. L'imprenditore umbro ha fondato la sua azienda nel 1978 iniziando a produrre maglieria femminile in cachemire colorato. Dal 1987, dopo la ristrutturazione del piccolo borgo medievale di Solomeo (alle porte di Perugia) e la riqualificazione di altri spazi pubblici locali, il marchio è diventato sinonimo di etica, bellezza e qualità. Sono proprio questi infatti i valori che hanno sempre guidato le scelte dell'imprenditore e che gli permettono di garantire un prodotto assolutamente impareggiabile in termini di artigianalità, pregio e fattezze, ma soprattutto di rispettare la dignità dei suoi lavoratori, apportando anche benefici all'ambiente che accoglie la sua azienda. La meticolosa attenzione verso l'essere umano deriva dal pensiero dei filosofi dell'antichità e dai Santi italiani da cui Cucinelli trae costantemente ispirazione per concretizzare e confermare il suo ideale di impresa umana che punta sul lavoro come strumento per l'arricchimento personale culturale non solo dei propri addetti (che sono più di un migliaio) ma anche di tutti quelli che gravitano intorno a questa realtà. A questo proposito è stata istituita la Fondazione Brunello Cucinelli, che promuove lavori di restauro del borgo di Solomeo e ha portato alla creazione di varie opere pubbliche tra cui un teatro, una scuola dei mestieri e una biblioteca. Questa linea di pensiero funziona egregiamente ed è valsa all'imprenditore tantissimi riconoscimenti tra cui anche la medaglia di Cavaliere del Lavoro, assegnata dall'ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Oggi la professionalità, l'umanità e le competenze del brand sono riconosciute in tutto il mondo, rendendo il prodotto marchiato Cucinelli un capo capace di trasmettere qualità e passione. Le collezioni uomo e donna propongono uno stile sportivo ma raffinato al tempo stesso e sono vendute nelle boutiques monomarca presenti in tutto il mondo ma anche dai grandi distributori di marchi di lusso. Il brand nel 2012 è stato per la prima volta quotato in borsa e il suo fatturato è in continua crescita.


            










































Click here for more: http://www.brunellocucinelli.com/it



sabato 27 dicembre 2014

LACE ON YOUR WRIST WITH CRUCIANI

Accessories are actually a passion for women, especially in the last years when every fashion brand launch its accessory line. They're essential to customize every outfit and they're loved at every age. 
Cruciani has take bracelets to the next level. The brand was created in 1992 by Luca Caprai, successor of the important textile group owned by his family. The clothing brand is known for its quality and timeless elegance. Creating these lace bracelets they want to attract A younger target.
Since summer 2011 these objects are the most famous and imitated accessories in Italy and a must have for every fashionist, also loved by celebrities. They come in a big variety of colours and shapes to please every taste, they're original, they're cool but delicate, and above all they're all made in Italy!


C CRUCIANI, PIZZO PER LE MANI.

Quella degli accessori è una mania a cui le donne non possono proprio fare a meno, specialmente negli ultimi anni in cui i brand di quasi tutte le fasce di mercato lanciano una propria linea di bracciali anelli e collane. Questi pezzi, fondamentali per personalizzare qualsiasi tipo di abbigliamento, riscuotono successo a tutte le età, ma c'è un brand in particolare che è riuscito a rinnovare l'idea di braccialetto. Cruciani è un'azienda di abbigliamento umbra nata nel 1992, fondata da Luca Caprai, discendente di una famiglia proprietaria di un importante gruppo tessile italiano. Nell'abbigliamento il brand si distingue per la qualità e la ricerca che partendo dal filato accompagna tutte le fasi di produzione fino a dar vita ad un prodotto elegante e senza tempo. 
Ecco perchè nasce il braccialetto più famoso e imitato d'Italia, per proporre un'alternativa capace di avvicinare anche il pubblico più giovane. Dall'estate 2011 questi sottili bracciali di pizzo macramè colorano i polsi dei più attenti alle tendenze (vip compresi) proponendo varianti per tutti i gusti: stelle, cuori, fiori e animaletti prendono vita grazie alle mille tonalità disponibili che si adattano alle esigenze di tutti. Insomma un accessorio innovativo, vivace ma discreto, di qualità ma poco impegnativo e soprattutto completamente made in Italy!



                           







Click here for more: http://www.braccialetticruciani.it/

sabato 20 dicembre 2014

THE SHINY REBECCA

Who knew that steel and bronze could turn into sparkling jewels? Italian entrepreneur Alessandro Testi did, that's why he create his company Rebecca (the name is in honour of his first born). The Empoli based factory not only produces design and charming pieces, but has also reached the international market, achieving a milionaire turnover. Sold in Italy by 1500 jewelry stores, they wanted more and started to open monobrand stores all over the world, always keeping affordable prices. The only secret for this success it's the Made in Italy. Gem stones or steel, it doesn't matter, they're all produced in Tuscany, and they're all made by the artisans and designers' team. Bangles and alphabet rings are the must haves.



LA SCINTILLANTE REBECCA

Chi l'avrebbe mai detto che da due materiali poveri come l'acciaio e il bronzo sarebbero potuti nascere dei gioielli? Ci ha visto lungo Alessandro Testi, che nel 2000 ha dato vita al marchio Rebecca, intitolato in onore della sua primogenita. L'azienda con sede a Empoli infatti non solo produce pezzi dal design pulito e affascinante, ma è anche riuscita ad ottenere il riconoscimento del mercato internazionale raggiungendo un fatturato a 6 zeri. Distribuito da circa 1.500 gioiellerie su tutto il territorio nazionale, il brand ha puntato ancora più in alto grazie al lancio dei propri negozi monomarca sparsi in tutto il mondo tra Roma, Dubai e Miami, mantendendo i prezzi sempre abbordabili. Il segreto? Puntare tutto sull'italianità. Pietre dure o acciaio non fa la differenza, ogni pezzo nasce dalle mani esperte del team di artigiani e designer che lavorano nel cuore della Toscana. I must have: i bangles rigidi e gli anelli con l'inziale incisa. 


           







click here for more: https://www.rebecca.it/it 

giovedì 18 dicembre 2014

ANTONIO MARRAS AND HIS ISLAND

His designer career started casually when a supplier of his family's boutique purposed him to draw a collection. Time has passed since his first one (that was in honour of Bette Davis), but his style remained unchanged. His language is made of art, poetry, traditions, memory and craftmanship linked to an endless love for his homeland: Sardinia. He officially began on the runways in Rome in 1996 with the couture collection, and then went in Milan in 1999 with the prêt-à-porter. In addition to his first eponymous line, he has developed a new label for younger target called I'M ISOLA MARRAS and another one called Laboratorio made in his home-atelier in Alghero where he creates unique pieces made by reclaimed materials. In his last collection for spring/summer 2015 the catwalk turned into a scaffolding hanging bicycle's wheels that seemed alike to those created by swiss sculptor Jean Tinguely, but the main inspiration was taken from the works of the italian artist Carol Rama.



ANTONIO MARRAS AND HIS ISLAND


L'avventura del designer inizia per caso: sono passati 26 anni dalla sua prima collezione dedicata a Bette Davis ideata sotto proposta di un fornitore della boutique di famiglia, ma in questi decenni la cifra stilistica è rimasta inalterata. Arte, poesia, tradizione, memoria e artigianato, un linguaggio fatto di citazioni colte che si lega indissolubilmente all'amore per la propria terra, la Sardegna, che Antonio non ha mai tradito. Battezzato ufficialmente sulle passerelle romane nel 1996 con la collezione couture e nel 1999 a Milano con il prêt-à-porter ha saputo ritagliarsi uno spazio tra i grandi nomi del lusso, diventando un caposaldo del Made in Italy nel mondo. Oltre alla seconda linea I'M ISOLA MARRAS pensata per un pubblico più giovane, dal 2002 è impegnato anche con la linea Laboratorio, prodotta nella sua casa atelier di Alghero, che propone pezzi unici fatti con materiali di recupero assemblati e fatti rinascere grazie alle competenze artigianali che da sempre sono suo tratto distintivo e fonte di ispirazione. Nell'ultima sfilata primavera estate 2015 la passerella si è trasformata in un'impalcatura d'avanguardia con ruote di bicicletta rotanti, sulla falsa riga dei Méta-mécaniques dello scultore svizzero Jean Tinguely. La citazione principale però era sicuramente rivolta verso l'opera di Carol Rama, controversa artista italiana, che ha ispirato gli elementi della scenografia e i colori della collezione.